Fiera del Levante, 600 gli espositori spazi per i piccoli e prodotti bio

BARI – È una Fiera del Levante rinnovata quella che ospiterà a Bari la 79/a edizione della Campionaria il cui nastro inaugurale verrà tagliato sabato prossimo dal presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi. «Una fiera che è un simbolo di non resa dei pugliesi rispetto alla crisi economica che ci ha colpiti, ma non ci ha piegati», ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano durante la conferenza stampa di presentazione della Campionaria nel nuovo centro polifunzionale dei congressi, inaugurato oggi dopo due anni di lavori nella vecchia struttura della Galleria delle Nazioni. «Abbiamo chiesto alla Fiera di aprire l’epoca della partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese, le abbiamo chiesto – ha aggiunto Emiliano – di essere quel luogo dove si ritorna a pensare al futuro. La Fiera ed il suo salvataggio fatto in extremis (con la proposta di gestione avanzata da una cordata composta da CdC di Bari e Fiere di Bologna-Ferrara, ndr) è per me un qualcosa di analoga importanza alla riapertura del teatro Petruzzelli o di alcuni altri luoghi simbolo della città. La Fiera ha una lunga vita felice e noi vogliamo ricordare a tutti che l’economia non è un fine, ma un mezzo per realizzare qualità della vita della comunità nel suo complesso»

logofiera

600 gli espositori

«Un’edizione, quella in programma sino al 20 settembre, che si apre con oltre seicento espositori ed il tutto esaurito degli spazi espositivi, facendoci sperare – ha detto il presidente della Fiera, Ugo Patroni Griffi – in un grande successo. Stiamo rinnovando il patrimonio edilizio, recuperando spazi rendendoli fruibili, cercando nuove alleanze e interlocutori: è insomma un processo ben avviato che sicuramente si completerà». «Un processo – ha ricordato Carla Palone, assessore comunale allo Sviluppo economico – che porta la Fiera ad aprirsi sempre più alla città» e che «consente a Bari ed all’intera Puglia – ha aggiunto Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico – di dotarsi di un centro congressi moderno con 1100 posti a sedere suddivisi in 8 sale». «Con una mission – ha concluso il presidente della Camera di Commercio, Alessandro Ambrosi – che punta alla crescita del territorio, alla internazionalizzazione ed alla promozione delle eccellenze». La 79esima edizione della Fiera del Levante, in programma dal 12 al 20 settembre, affiancherà ai padiglioni classici anche grandi novità. Tra queste – è emerso nella conferenza stampa di presentazione della campionaria – «Green Way», il mini salone dell’Ambiente, ispirato a importanti fiere del settore e «Ba-Bi» Bari Bimbi, il primo salone nel Mezzogiorno dedicato all’infanzia ideato sulla scia Lilliput, il Villaggio Creativo allestito con successo dal 2004 alla Fiera di Bergamo.

Puglia Natura

Le eccellenze del biologico pugliese troveranno spazio nella mostra mercato «Puglia Natura – il biologico di casa nostra», organizzata da Biol Italia in partnership con la Regione Puglia. Anche quest’anno tornano «Pet Home», il salone degli animali domestici e dell’industria del settore, «Bari Beauty Show», dedicato alla cura e alla bellezza del corpo che presenterà le novità del settore, e «Cake & Cooking», rivolto alla pasticceria ed al cake design. Torna anche «Agrimed» il salone dell’agroalimentare e si confermano i saloni dell’edilizia abitativa e dell’arredamento, dello shopping oltre che la storica Galleria delle Nazioni. La Fiera sarà anche divertimento, musica e spettacolo con un calendario ricco di eventi musicali organizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Regione e Comune (tra i concerti quello dei Subsonica, degli Africa Unite e l’orchestra della Notte della Taranta). Spazio anche alla tradizionale giostra con i cavalli in legno ed alla ruota panoramica. La Fiera sarà anche momento di riflessione ed approfondimento con i tanti meeting ed incontri previsti dal programma, come quelli organizzati dalla Regione e, tra gli altri, l’appuntamento del 15 settembre con gli ambasciatori di Emirati Arabi, Serbia, Iran, Azerbaijan e la presenza tra gli altri del Primo ministro albanese Edi Rama nell’ambito di «le nuove rotte a Levante». Sarà il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi a inaugurare la 79esima edizione della Fiera del Levante, nello Spazio 7, sabato 12 settembre, alle 15.00.

Fonte: corrieredelmezzogiorno.it

Tappa pugliese per “Boost your business”

Alla Fiera del Levante di Bari si è tenuto l’appuntamento con il progetto d’informazione e formazione rivolto alle pmi, promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio-Imprese per l’Italia e Facebook.

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Nel corso della 79esima edizione della Fiera del Levante, pmi e giovani imprenditori si sono dati appuntamento presso il Padiglione UnionCamere Puglia a Bari per partecipare alla quarta tappa di “Boost your Business”, il roadshow promosso e organizzato da Confcommercio e Facebook, per imparare a conoscere e gestire le risorse, le strategie e gli strumenti di marketing più efficaci messi a disposizione da Facebook. La giornata di lavori è stata  inaugurata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e ha visto la partecipazione del presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Alessandro Micheli, del presidente di Confcommercio Puglia Alessandro Ambrosi, del presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Puglia Gaetano Frulli, della responsabile Relazioni Istituzionali Facebook Italia di Laura Bononcini, e di Francesca Capobianchi, SMB Community Engagement Market Lead di Facebook.

“Le nostre speranze – ha detto Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, rivolgendosi alla platea – sono nelle vostre teste, nella vostra fantasia, nella vostra voglia di combattere. Nel modo in cui cercheremo, di aprirvi delle strade e dalla capacità anche della pubblica amministrazione di accogliere le vostre idee e di saper leggere il futuro. Facebook ha straordinarie potenzialità, che io per primo ho utilizzato per svolgere al meglio il mio ruolo di sindaco e di presidente, per scambiare le informazioni con i cittadini in maniera trasparente ed efficace, per rispondere alle segnalazioni in maniera tempestiva. Strumento versatile e potentissimo, Facebook potrà consentire al vostro business di evolvere. Troverò il modo di farmi dare una sintesi dei lavori di questa giornata i cui frutti rappresenteranno un traguardo non solo per le singole imprese ma per l’intera comunità”.

“I social network sono insieme uno strumento per le imprese per essere più presenti con le loro attività di marketing nel mondo e un’opportunità per le piccole e medie imprese, in particolare, di toccare mercati con cui difficilmente interagirebbero stando fermi nella loro sede. La Regione sta creando le fondamenta perché questo percorso si realizzi attraverso, per esempio, la banda ultra larga. Adesso è importante che gli imprenditori si formino perché quell’autostrada, che è la BUL, non resti vuota”, ha detto da parte suaLoredana Capone, Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia.

“L’iniziativa, che  sta avendo molto successo, è giunta oggi alla quarta tappa e ha visto la partecipazione di migliaia di imprese. È un’occasione per far comprendere agli imprenditori la grande potenzialità dello strumento Facebook per far crescere il proprio business, raggiungendo un numero sempre più ampio di utenti che possono diventare i loro futuri clienti”, ha dichiarato Alessandro Micheli,Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio.

“Con queste iniziative, che mettono a confronto il mondo delle imprese, anche tradizionali, con il mondo delle imprese digitali, vogliamo portare nel futuro tutte le nostre aziende che troppo spesso vedono nella rete e in Internet un nemico da cui difendersi, piuttosto che un solido alleato. Non vogliamo mostrare solo la strada, ma fornire loro gli strumenti per colmare un gap che deve vederci vincenti”, ha quindi dichiarato Alessandro Ambrosi, presidente Confcommercio Puglia.

“Come Giovani imprenditori ci stiamo muovendo per aumentare il dinamismo all’interno di Confcommercio, vogliamo essere attivamente a fianco delle imprese, anticipando il cambiamento, senza subirlo. Vogliamo essere il centro di smistamento di idee e innovazione e l’evento di Facebook è un importante passo che vede Confcommercio in prima linea”, ha sostenuto Gaetano Frulli, presidente Giovani Confcommercio Puglia.

Per Laura Bononcini, Responsabile Relazioni Istituzionali Facebook Italia, “le pmi rappresentano la spina dorsale dell’economia italiana e, per rimanere competitive, non possono più prescindere dal cogliere le opportunità offerte dal web e dall’innovazione tecnologica e digitale.Secondo un report Deloitte, l’impatto economico e sociale di Facebook in Italia ha generato solo nel 2014 un valore economico pari a 6 miliardi di dollari e ha contribuito a creare 70.000 posti di lavoro. È con questa consapevolezza che in nostro Roadshow arriva a Bari, con l’obiettivo di educare e supportare le aziende di ogni dimensione ad un utilizzo efficiente degli strumenti e delle risorse che la nostra piattaforma offre, per supportarle nel raggiungimento dei loro obiettivi di business”.

L’incontro ha visto anche la partecipazione di Sergio Di Bitetto, fondatore e amministratore di Bellavitainpuglia, giovane società che promuove servizi d’eccellenza sul territorio pugliese, dai ristoranti agli hotel, dai villaggi vacanze alle Spa. Attraverso Facebook l’azienda, in un solo anno e mezzo, ha incrementato il traffico sul sito condividendo e mettendo in evidenza le proposte promozionali più interessanti, contribuendo allo stesso tempo alla conoscenza del marchio. Altro caso di successo significativo il ristorante Pescaria di Polignano a Mare, raccontato da Bartolo L’Abbate, fondatore e responsabile acquisti e logistica, che ha puntato la propria strategia di comunicazione esclusivamente su Facebook sin dall’apertura del locale, promuovendo un contest per decidere il nome che avrebbe avuto il ristorante, generando così centinaia di interazioni e grande attesa nei clienti ancor prima dell’apertura.

Fonte: confcommercio

Boost your business, in fiera il Roadshow di Confcommercio-Facebook

Ha fatto tappa a Bari, alla Fiera del Levante, “Boost your Business”, il roadshow promosso e organizzato da Confcommercio Bari Bat e Facebook, per imparare a conoscere e gestire le risorse, le strategie e gli strumenti di marketing più efficaci messi a disposizione da Facebook.

confcommercio_facebookAlla giornata di lavori, il quarto appuntamento in Italia del roadshow, hanno partecipato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, il presidente di Confcommercio Puglia, Alessandro Ambrosi, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Alessandro Micheli, il presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Puglia, Gaetano Frulli, Laura Bononcini, responsabile Relazioni istituzionali Facebook Italia, e Francesca Capobianchi, SMB Community Engagement.
“Facebook – ha detto Michele Emiliano inaugurando l’evento – ha straordinarie potenzialità, che io per primo ho utilizzato per svolgere al meglio il mio ruolo di sindaco e di presidente, per scambiare le informazioni con i cittadini in maniera trasparente ed efficace, per rispondere alle segnalazioni in modo tempestivo. Lo scambio diretto di informazioni tra sindaco e cittadini ci ha permesso di sistemare i riscaldamenti nelle scuole e riparare buche. Ho scritto su Facebook almeno un paio di discorsi, come l’ultimo che ho fatto qui sul palco della fiera, lanciando un appello ai miei concittadini che mi hanno aiutato a scriverlo, suggerendomi alcuni argomenti. Facebook è uno strumento versatile che può consentire al business di prendere direzioni che fino a quel momento non erano possibili”.

Per Loredana Capone “i social network sono uno strumento per le imprese per essere più presenti con le loro attività di marketing nel mondo. In particolare per le aziende più piccole rappresentano un’opportunità, per raggiungere mercati con cui difficilmente interagirebbero, stando fermi nella loro sede. La Regione sta creando le fondamenta perché questo percorso si realizzi attraverso, per esempio, la Banda ultra larga: adesso è importante che gli imprenditori si formino perché un’autostrada come la Bul non resti vuota”.

Con queste iniziative – ha detto Alessandro Ambrosi – che mettono a confronto il mondo delle imprese, anche tradizionali, con il mondo delle imprese digitali, vogliamo portare nel futuro tutte le nostre aziende che troppo spesso vedono nella rete e in Internet un nemico da cui difendersi, piuttosto che un solido alleato. Non vogliamo mostrare solo la strada, ma fornire loro gli strumenti per colmare un gap che deve vederci vincenti”.

Alessandro Micheli ha sottolineato che “l’evento giunto oggi alla quarta tappa ha visto la partecipazione di migliaia di imprese. È un’occasione per far comprendere agli imprenditori la grande potenzialità dello strumento Facebook per far crescere il proprio business, raggiungendo un numero sempre più ampio di utenti che possono diventare i loro futuri clienti”.

“Come giovani imprenditori – ha aggiunto Gaetano Frulli – ci stiamo muovendo per aumentare il dinamismo all’interno di Confcommercio, vogliamo essere attivamente a fianco delle imprese, anticipando il cambiamento, senza subirlo. Vogliamo essere il centro di smistamento di idee e innovazione e l’evento di Facebook è un importante passo che vede Confcommercio in prima linea”.
Per Laura Bononcini “le Pmi rappresentano la spina dorsale dell’economia italiana e, per rimanere competitive, non possono più prescindere dal cogliere le opportunità offerte dal web e dall’innovazione tecnologica e digitale. Secondo un report Deloitte, l’impatto economico e sociale di Facebook in Italia ha generato solo nel 2014 un valore economico pari a sei miliardi di dollari e ha contribuito a creare 70mila posti di lavoro. È con questa consapevolezza che il nostro roadshow arriva a Bari, con l’obiettivo di educare e supportare le aziende di ogni dimensione ad un utilizzo efficiente degli strumenti e delle risorse che la nostra piattaforma offre, per supportarle nel raggiungimento dei loro obiettivi di business”.

L’incontro ha visto anche la partecipazione di Sergio Di Bitetto, fondatore e amministratore di Bellavitainpuglia, giovane società che promuove servizi d’eccellenza sul territorio pugliese, dai ristoranti agli hotel, dai villaggi vacanze alle Spa. Attraverso Facebook l’azienda, in un solo anno e mezzo, ha incrementato il traffico sul sito condividendo e mettendo in evidenza le proposte promozionali più interessanti, contribuendo allo stesso tempo alla conoscenza del marchio. Altro caso di successo significativo il ristorante Pescaria di Polignano a Mare, che è stato raccontato da Bartolo L’Abbate, fondatore e responsabile acquisti e logistica, che ha puntato la propria strategia di comunicazione esclusivamente su Facebook sin dall’apertura del locale, promuovendo un contest per decidere il nome che avrebbe avuto il ristorante, generando così centinaia di interazioni e grande attesa nei clienti ancor prima dell’apertura.

Fonte: Baritoday

Pil italiano “rivisto” al rialzo

L’economia italiana cresce più del previsto. L’Istat ha rivisto al rialzo le stime del Pil relative al primo e al secondo trimestre del 2015. Nei primi tre mesi dell’anno il Pil è aumentato dello 0,4% (+0,3% la stima precedente). Nel secondo trimestre il Pil è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente (da +0,2% stimato in precedenza).

fonte:sistemacommercio.it

fonte:sistemacommercio.it

L’economia italiana cresce più del previsto. L’Istat ha rivisto al rialzo le stime del Pil relative al primo e al secondo trimestre del 2015. Nei primi tre mesi dell’anno il Pil è aumentato dello 0,4% (+0,3% la stima precedentemente diffusa dall’Istituto). Nel secondo trimestre il Pil è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente (da +0,2% stimato in precedenza) e dello 0,7% nei confronti del secondo trimestre del 2014 (da +0,5% della stima precedente). Il secondo trimestre del 2015 ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al secondo trimestre del 2014. Rispetto al trimestre precendente, i principali aggregati della domanda interna hanno mostrato andamenti dissimili, con i consumi finali nazionali in aumento dello 0,3% (+0,4% per i consumi finali dei residenti) e gli investimenti fissi lordi in diminuzione dello 0,3%. Riguardo alle componenti estere si e’ registrata una crescita piu’ intensa per le importazioni (+2,2%) che per le esportazioni (+1,2%). La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito positivamente alla crescita del Pil per 0,2 punti percentuali (+0,3 il contributo dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni sociali private), nullo quello della spesa della Pubblica Amministrazione (PA) e -0,1 quello degli investimenti fissi lordi). Anche la variazione delle scorte ha contribuito positivamente alla variazione del Pil (+0,4 punti percentuali), mentre l’apporto della domanda estera netta e’ stato negativo per 0,2 punti percentuali. Rispetto al trimestre precedente, il valore aggiunto dell’industria e’ rimasto stazionario e quello dei servizi e’ aumentato dello 0,3%, mentre quello dell’agricoltura e’
diminuito dell’1,1%. La stabilita’ congiunturale del settore industriale deriva da una crescita dello dell’industria in senso stretto (+0,2%) e da una flessione delle costruzioni
(-0,7%). In termini tendenziali, il valore aggiunto dell’industria ha registrato una variazione nulla, con un incremento dello 0,4% dell’industria in senso stretto e una
flessione dell’1,5% delle costruzioni; il valore aggiunto dell’agricoltura e’ aumentato dell’1,7% e quello dei servizi dello 0,5%. In termini congiunturali, il totale delle risorse (Pil e
importazioni di beni e servizi) e’ aumentato dello 0,7%, con un’espansione delle importazioni del 2,2%. Dal lato della domanda, le esportazioni sono cresciute dell’1,2%, gli
investimenti fissi lordi sono diminuiti dello 0,3% e i consumi finali nazionali sono aumentati dello 0,3%. Nell’ambito dei consumi finali la spesa delle famiglie residenti e delle
Istituzioni Sociali Private (Isp) e’ cresciuta dello 0,4%, mentre quella della PA e’ scesa dello 0,2%. La diminuzione congiunturale degli investimenti e’ stata
determinata da una flessione della spesa per mezzi di trasporto (-2,7%) e di quella in costruzioni (-0,8%), mentre la spesa per macchinari, attrezzature e prodotti vari e’ cresciuta dello 0,6%.
Fonte: Confcommercio.it

Inflazione stabile ad agosto

Secondo le stime preliminari Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% sia rispetto al mese precedente sia nei confronti di agosto 2014, facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio.

www.assolombarda.it

www.assolombarda.it

Nel mese di agosto 2015, secondo le stime preliminari, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% sia
rispetto al mese precedente sia nei confronti di agosto 2014, facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio. Lo rileva l’Istat. L’inflazione e’ stabile per la maggior parte delle tipologie di prodotto e i pochi movimenti che si registrano tendono a compensarsi. Tra questi, si segnalano l’ulteriore caduta dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-10,4%, da -8,7% di luglio), la flessione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti  (-0,1%, da +0,7% del mese precedente) e la ripresa di quelli dei
Servizi relativi alle comunicazioni (+1,4%, da -0,3% di luglio). Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'”inflazione di fondo” scende allo 0,7% (era  +0,8% a luglio), mentre rimane stabile l’inflazione al netto dei soli beni energetici (+0,8%). L’incremento su base mensile dell’indice generale e’ da ascrivere principalmente all’aumento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,9%) – su cui incidono fattori di natura stagionale – e dei Servizi relativi alle comunicazioni (+1,8%); a contenere
l’aumento e’ il ribasso dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-2,5%). Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l”’inflazione di fondo” scende allo 0,7% (era +0,8% a luglio), mentre rimane stabile l’inflazione al netto dei soli beni energetici (+0,8%). L’incremento su base mensile dell’indice generale è da ascrivere principalmente all’aumento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,9%) – su cui incidono fattori di natura stagionale – e dei Servizi relativi alle comunicazioni (+1,8%); a
contenere l’aumento è il ribasso dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-2,5%). L’inflazione acquisita per il 2015 sale a +0,2% (era +0,1% a luglio). Rispetto ad agosto 2014, i prezzi dei beni fanno registrare una flessione pari allo 0,5% (era -0,3% a luglio), mentre il tasso di crescita dei prezzi dei servizi scende allo 0,7% (da +0,8% di luglio). Di conseguenza, rispetto a luglio 2015, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di un decimo di punto percentuale. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona crescono dello 0,1% su base mensile e sono stabili a +0,7% su base annua. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di
acquisto diminuiscono dello 0,2% in termini congiunturali e dello 0,3% nei confronti di agosto 2014 (da -0,1% di luglio). Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) non varia su base mensile e aumenta dello 0,5% su base annua, in accelerazione dal +0,3% di luglio.

Al via il terzo evento di “EXPOrtando la Puglia”

In Puglia Missione incoming di 26 operatori del settore dei macchinari per l’industria alimentare provenienti da Egitto, Albania, Romania, Polonia, Serbia e Russia
Capone: “Settore solido e in espansione sui mercati esteri: 2,4 miliardi di fatturato nel 2014″

Fonte: sistemapuglia.it

Fonte: sistemapuglia.it

Cresce l’attenzione dei paesi esteri verso la meccanica made in Puglia. Con l’ausilio della meccatronica le imprese crescono in produttività, fatturato, innovazione tecnologica. Per la Puglia meccanica e meccatronica rappresentano il 29,3% dell’intero fatturato export regionale. La Regione Puglia punta a promuovere nuove collaborazioni tecnologiche e commerciali tra le imprese estere e quelle pugliesi, e con il terzo evento di “EXPOrtando la Puglia”, il progetto speciale che l’assessorato regionale allo Sviluppo economico ha realizzato in occasione di Expo Milano 2015, porterà a Bari ventisei operatori del settore dei macchinari per l’industria alimentare provenienti da Egitto, Albania, Romania, Polonia, Serbia e Russia. L’intervento regionale, in programma dal 21 al 24 luglio, coinvolgerà ventitré imprese di settore locali ed è organizzata dalla Regione Puglia (Assessorato allo Sviluppo economico, Servizio Internazionalizzazione), in collaborazione con gli uffici ICE dei Paesi target, il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese, e con il supporto operativo di Puglia Sviluppo Spa.
Si comincia martedì 21, al Palace Hotel di Bari, con un workshop sulle “Strategie ed opportunità di sviluppo internazionale per il comparto pugliese dei macchinari per l’industria alimentare”, un’opportunità, per le imprese pugliesi, per approfondire le dinamiche di sviluppo della domanda di macchinari per l’industria alimentare nei Balcani, Europa dell’Est, Russia e Paesi del Mediterraneo e le migliori strategie di marketing e distribuzione del prodotto più adatte ai mercati di riferimento. A seguire un fitto calendario di incontri business to business con gli operatori esteri e visite aziendali.
Il 24 la delegazione partirà, invece, alla volta Milano dove visiterà il Padiglione ITALIA e la Mostra “Fab Food” organizzata con Confindustria – ANIMA (Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia ed Affine), i Padiglioni CIBUSèITALIA e il Padiglione Vino a taste of Italy.
“Il settore della meccanica in Puglia è rappresentato da una filiera altamente specializzata – ha detto Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia – dove agli ambiti più tradizionali, come la produzione di macchinari per l’agricoltura e per l’industria alimentare, i componenti meccanici e la lavorazione dei metalli, si affianca il comparto altamente innovativo della meccatronica, traino per tutto il settore della meccanica pugliese.

Il settore ha totalizzato un fatturato export di 2,4 miliardi di euro nel 2004, con un trend di crescita di circa il 5% in più rispetto al 2014. Nella meccanica la grande industria lavora con la piccola e media impresa e con il sistema della ricerca. La meccatronica pugliese è funzionale ai diversi settori produttivi e in Puglia si concentra soprattutto nel trasporto ferroviario, nell’automotive, nella nautica da diporto, nell’aerospazio e nel biomedicale. È sulle nuove tecnologie che la Regione Puglia vuole investire nel prossimo futuro per creare un settore della meccanica che sia sempre più smart, competitivo, sostenibile. La sfida è sostenere la competitività, l’efficienza e l’eccellenza tecnologica per espandere i mercati, interni ed esteri, e generare una crescita sostenibile. In quest’ottica s’inserisce la missione incoming di operatori del settore dei macchinari per l’industria alimentare. A Bari arriveranno, tra gli altri, operatori provenienti dalla Polonia e dall’Egitto, due dei principali paesi partner della Puglia nel settore della meccanica. Riteniamo che ci siano ottimi margini di crescita”.

“Abbiamo attivamente partecipato ai lavori per la realizzazione di questa missione perché riteniamo che la Puglia abbia molto da dire anche nel settore della ‘cibo-meccatronica’”, ha aggiunto Cesare Pierpaolo De Palma, presidente del Distretto Produttivo delle Meccanica Pugliese. “Il Distretto – ha spiegato – intende portare alla ribalta del mercato la “food technology” pugliese al fianco dell’aerospazio e dell’automotive. In questi mesi abbiamo svolto una attenta analisi di tutto il territorio. Per quello che concerne il comparto della ‘Meccanica Alimentare’, sono emerse informazioni importanti che in alcuni casi erano delle piacevoli conferme, come la meccanica olearia, in altri casi si sono registrati forti consolidamenti come quello della meccanica enologica, la meccanica lattiero casearia e la meccanica agroalimentare. Sono in corso importanti collaborazioni con il mondo scientifico per nuovi metodi e strumenti di lavoro”.
La missione incoming di operatori del settore dei macchinari per l’industria alimentare fa seguito a quelle degli operatori vitivinicoli e delle energie rinnovabili (a giugno). “EXPOrtando la Puglia” è un progetto della Regione Puglia – Servizio Internazionalizzazione, in collaborazione con Pugliapromozione e con il supporto operativo di Puglia Sviluppo S.p.A. L’intervento s’inserisce nel solco della nuova strategia regionale “SMART PUGLIA 2020” che focalizza l’attenzione sui settori “intelligenti” identificando, tra le aree d’innovazione prioritaria, anche “la sicurezza alimentare e l’agricoltura sostenibile”.
Le imprese pugliesi che partecipano alla missione:
Amenduni Nicola Spa di Modugno (Ba); Costruzioni Acciaio Inox-Cai srl di Andria (Bt); De Palma Thermofluid di Bari (Ba); Dodatek srl di Monopoli (Ba); Emitech srl di Corato (BA); Fpm Coop-Camtek di Casarano (Le); F.lli Resta srl di Gioia del Colle (Ba); Idromeccanica Ramtec di Molfetta (Ba); Industrie Fracchiolla spa di Adelfia (Ba); Ingel srl di Conversano (Ba); Irma ing. Potito Ruggiero di Stornarella (Fg); Mbl Solutions srl di Corato (Ba); Meridional Plast di Andria (Bt); Metalmeccanica Lamura di Ruvo di Puglia (Ba); Minox di Minervino Murge (Bt); Novus srl di Brindisi (Br); Oliva service di Amato di Lecce (Le); Pack sud srl di Ruvo di Puglia (Ba); Plasmapps srl di Modugno (Ba); Procma srl di Modugno (Ba); Ram Elettronica srl di Andria (Bt); Stc srl di Mesagne (Br), TecnoMulipast srl di Gravina (Ba).

Primi segnali di svolta per il credito

A giugno moderata ripresa dei prestiti erogati a imprese e famiglie, almeno a livello congiunturale (+1%), anche se l’offerta creditizia resta “fredda”. Migliora la percentuale delle imprese che richiedono finanziamenti per investimenti, passata dal 7,1% del primo trimestre 2015 al 9,8% nel secondo trimestre del 2015.

fonte:makeitdifferent.it

fonte:makeitdifferent.it

La stima dell’Abi indica che a giugno c’è stata una moderata ripresa dei prestiti erogati a imprese e famiglie in termini congiunturali (+1%) e una attenuazione della dinamica negativa in termini tendenziali (-0,7%): per Confcommercio si tratta dei “primi segnali di svolta nel profilo dello stock di credito mese su mese”. Secondo la Banca d’Italia, invece, a maggio l’attività creditizia verso le imprese e le famiglie ha registrato ancora una flessione sia in termini congiunturali (-0,3%) sia su base annua (-1,3%), interessando soprattutto il sistema delle imprese che hanno visto diminuire i prestiti in loro favore del 2,3% sui dodici mesi e dello 0,5% rispetto al mese precedente. I dati degli ultimi mesi evidenziano che “il trend di riduzione delle consistenze si è comunque attenuato”. Confcommercio sottolinea tuttavia che “seppure in miglioramento l’offerta di credito nel nostro Paese rimane ancora ‘fredda’, visto che i diversi strumenti di politica monetaria fin qui attivati hanno solo parzialmente dispiegato i loro potenziali effetti nell’erogazione del credito”!. Per quanto riguarda la domanda di credito, le richieste di finanziamento delle imprese del terziario rimangono incentrate sulle esigenze di liquidità e sulla necessità di sopperire alle problematiche di incasso dei crediti da clienti ed alla debolezza gestionale. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Credito Confcommercio migliora tuttavia la percentuale delle imprese che richiedono finanziamenti per investimenti, passata dal 7,1% del primo trimestre 2015 al 9,8% nel secondo trimestre del 2015. Si tratta di “spunti positivi che necessitano di conferme nei prossimi mesi”

Fonte: Confcommercio

 

 

Spesa pubblica locale, possibili risparmi per 23 miliardi

Secondo il ministro dell’Economia la riduzione del peso del fisco “deve essere sostenibile, altrimenti non funziona, senza incidere sulla spesa pubblica bisognerebbe ritornare sui propri passi”. “L’analisi di Confcommercio è approfondita e seria”.

Fonte: trend-online.com

Fonte: trend-online.com

“L’analisi di Confcommercio mi piace perché è approfondita e seria”. Con queste parole il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha iniziato il suo intervento di chiusura dell’edizione 2015 del convegno Confcommercio sul fisco. Inevitabilmente, Padoan si è dilungato sul piano di riduzione delle tasse recentemente rivelato dal premier Renzi e da lui condiviso (“se non l’avessimo discusso insieme prima, oggi sarei qua con un altra veste…”) sottolineando che la strategia “è già iniziata nel 2014 con gli 80 euro, continua quest’anno è proseguirà fino al 2018: è un piano pluriennale volto a migliorare il benessere dei cittadini e a facilitare la vita delle imprese”. Ma, attenzione: “si tratta di misure che vanno viste e che si integrano con le altre iniziative del governo. L’intero processo riformatore – ha puntualizzato Padoan – è pensato per essere coerente con gli interventi fiscali”. Tornando al piano annunciato a Milano dal presidente del Consiglio, il ministro dell’Economia ha evidenziato che “deve essere sostenibile, altrimenti non funziona. La riduzione delle tasse è un meccanismo che stimola la crescita, ma non l’unico perché sono gli investimenti il veicolo piú potente. Non a caso ci siamo già mossi con la “Finanza per la crescita”, pensata per fare da stimolo a quelli privati, mentre per quelli pubblici servono buoni progetti e buone amministrazioni”. “Il taglio delle tasse – ha proseguito Padoan -è efficace se credibile, permanente e sostenuto da taglia alla spesa perché senza tagli bisognerebbe tornare sui propri passi. È per questo che la spending review deve essere un processo continuo all’insegna della maggiore efficienza”. La riduzione del peso del fisco, inoltre, genera “un effetto espansivo, ma in questo senso bisogna renderne permanente l’effetto tramite riforme strutturali e deve andare di pari passo con la lotta all’evasione”. “L’efficacia dei nostri interventi – ha concluso Padoan – si misurerà nel tempo, nel quadro di una radicale modernizzazione del Paese al servizio dei cittadini, per creare ricchezza e lavoro e per fornire servizi ridotti ma più efficienti ed efficaci”.

Fonte: Confcommercio

Orari esercizi commerciali, verso una regolamentazione minima

Per Confcommercio, sentita in commissione Industria del Senato nell’ambito del disegno di legge sugli orari degli esercizi commerciali, l’obiettivo deve essere quello di “arrivare ad avere deroghe certe all’interno di un chiaro quadro normativo. Solo così si può contribuire a consolidare il modello distributivo italiano, fatto di piccole, medie e grandi imprese”.

Fonte: Apulianews.it

Fonte: Apulianews.it

“Per Confcommercio è necessario proseguire verso la realizzazione di una regolamentazione minima e ragionevole in materia di orari dei negozi, peraltro assolutamente compatibile con i principi e le prassi prevalenti in Europa in materia di libertà di concorrenza. L’obiettivo è quello di arrivare ad avere deroghe certe all’interno di un chiaro quadro normativo. Solo così si può contribuire a consolidare il modello distributivo italiano, fatto di piccole, medie e grandi imprese, consentendo ai territori di valorizzare la propria vocazione turistica e commerciale. Allo stesso tempo si rispetterebbe il valore sociale di queste imprese, mantenendo un adeguato livello nell’offerta dei servizi ai consumatori”: questa, in sintesi, la posizione espressa dalla Confederazione alla commissione Industria del Senato nell’ambito del disegno di legge sugli orari degli esercizi commerciali. “Vale la pena ricordare – hanno proseguito i rappresentanti di Confcommercio– come la totale liberalizzazione del commercio avviata all’inizio del 2012 non abbia prodotto né maggiore concorrenza, obiettivo impossibile da raggiungere visto il già elevato grado di liberalizzazione del settore, né particolari stimoli ai consumi o all’occupazione. E anche i dati più recenti indicano che le imprese del commercio al dettaglio continuano a chiudere – poco meno di 23mila nei primi tre mesi di quest’anno con un saldo negativo per oltre 10mila unità rispetto alle nuove aperture – e i consumi continuano a mostrare ritmi di ripresa ancora inadeguati a recuperare quanto perso dal 2007 ad oggi (-7,6%) e comunque insufficienti a dare qualche beneficio ai negozi di vicinato”.

Fonte: Confcommercio

Contraffazione, nuova direttiva ad hoc per il periodo estivo

Il provvedimento presentato dal ministro Alfano promuove specifici protocolli a livello locale attraverso linee guida che offrono indirizzi operativi ai prefetti.

Fonte: Fiscooggi

Fonte: Fiscooggi

Intanto nel 2014 sequestrati 343 milioni di prodotti contraffatti o commercializzati abusivamente. Sono oltre 343 milioni i prodotti  contraffatti o commercializzati abusivamente sequestrati nel 2014, per  un valore stimato di oltre 913 milioni di euro. Sono i risultati  dell’operazione ‘Spiagge sicure’ presentati dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in una conferenza stampa presso il Comando Regionale della Guardia di Finanza di Roma. Per difendere il ‘made in Italy l’economia legale e il diritto dei cittadini ad acquistare prodotti sicuri, lo scorso anno il Viminale ha varato due direttive ad hoc, una l’8 agosto e una il 19 novembre.

Per  Alfano i risultati ottenuti nel 2014 sono “impressionanti”: +63,2%  delle sanzioni amministrative  e +40,1% dei denunciati e degli  arrestati rispetto al 2013. “Un grande successo”, lo ha definito  Alfano, auspicando un inasprimento della lotta al commercio abusivo. Per quanto concerne invece la nuova direttiva in  materia di prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione nel periodo estivo, “rientra nel più ampio progetto avviato l’anno scorso” e promuove specifici protocolli a livello locale attraverso linee guida – sottoscritte dal  sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari e dal ministro  dell’Interno – che offrono indirizzi operativi ai prefetti.

Fonte: Confcommercio