Grande Distribuzione





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  • Esercizi vicinato: superficie di vendita inferiore ai 251 metri quadri
  • Medie superfici: superficie di vendita compresa tra i 251 e 2500 metri quadri. Al suo interna &egrave divisa in Medie superfici (M): 251 < M1 < 600 mq, 601 < M2 < 1500 mq, 1501 < M3 < 2500 mq;
  • Grande distribuzione: superficie di vendita superiore ai 2500 metri quadri.
  • Grande distribuzione G1:esercizi con superficie di vendita tra 1.501 e 4.500 mq nei comuni con popolazione sino a 10 mila abitanti, esercizi con superficie di vendita tra 2.501 e 7.500 mq nei comuni con popolazione oltre i 10 mila abitanti;
  • Grande distribuzione G2:esercizi con superficie di vendita tra 4.500 e 7.500 mq nei comuni con popolazione sino a 10 mila abitanti, esercizi con superficie di vendita maggiore di 7.500 mq. nei comuni con popolazione oltre i 10 mila abitanti.


Osservatorio Regionale Commercio Puglia Grande Distribuzione

Grande Distribuzione – Osservatorio Regionale Commercio Puglia-La grande distribuzione organizzata (spesso abbreviata GDO) è il moderno sistema di vendita al dettaglio attraverso una rete di supermercati e di altre catene di intermediari di varia natura. Rappresenta l’evoluzione del supermercato singolo, che a sua volta costituisce lo sviluppo del negozio tradizionale.
Le catene di supermercati e ipermercati, che vengono normalmente raggruppate sotto la dizione di “grandi superfici”, possono appartenere ad un gruppo proprietario, o far parte di associazioni consorziate in forma di gruppi di acquisto, nelle quali i singoli supermercati, pur presentandosi sotto un marchio comune, mantengono la propria individualità e la conduzione dell’esercizio.
Recentemente la GD ha però radicalmente cambiato le sue strategie di crescita, tanto da pareggiare e, solo ultimamente, scavalcare la posizione di dominanza della DO. Un aspetto determinante che ha causato il “cambio di leadership” è proprio da individuare nelle caratteristiche strutturali dei due operatori. Infatti la struttura a rete classica della DO ha rivelato alcuni punti deboli riconducibili alle relazioni negoziali con i fornitori. Sovente infatti nella DO si verificano casi di “sovrapposizione negoziale” a causa della crescita dimensionale (e di conseguenza contrattuale ed economica) di singoli membri appartenenti allo stesso gruppo che non tardano a reclamare maggiore indipendenza dalla centrale, anche per le problematiche di carattere strategico e di governance. I rapporti di fornitura e le condizioni economiche che si riescono a ottenere infatti rappresentano una voce di assoluta centralità nel risultato economico di un’impresa commerciale. Inoltre non va sottovalutata l’eterogeneità dei formati di vendita che spesso va a caratterizzare la DO e che penalizza la capacità di controllo e di coordinamento unitario da parte della centrale.

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