FAQ

Come sono calcolati gli indici provinciali e regionali?

Gli indici provinciali e regionali sono calcolati, non in base ai totali degli abitanti o dei kmq, ma in base agli abitanti o kmq dei comuni che hanno risposto al censimento dell’ Osservatorio.

Che cosa rappresenta l’ Indice di Servizio?

L’Indice di Servizio al consumatore, come definito dall’articolo n.6 comma 5.2 del REGOLAMENTO REGIONALE 22 dicembre 2011, n. 27 è ricavato dal calcolo delle superfici di vendita disponibile per ogni mille abitanti nelle diverse tipologie merceologiche e dimensionali.
L’indice ci permette di misurare il livello di disponibilità del servizio distributivo per l’approvvigionamento dei beni. L’indice di Servizio può essere calcolato per il canale individuato EV e MSV e per tipologia Alimentare e misto e Non alimentare.

Cosa misura l’indice di copertura territoriale?

L’Indice di Copertura territoriale è dato dal rapporto tra la superficie di vendita e l’estensione territoriale. Esso rappresenta la concentrazione di metri quadri di vendita rispetto all’estensione territoriale e dà dimensione di quanto il servizio sia distribuito, ovvero quanti metri quadri di vendita siano allocati per chilometri quadrato di territorio.
Questo rapporto è indicativo di quanto la rete del servizio di vendita sia effettivamente diffusa sulla grandezza scalare del territorio e si potrebbe considerare un’informazione ulteriore rispetto all’Indice di Servizio, che calcola la dotazione di servizio rispetto al dato di popolazione.
Precisiamo che l’informazione data da questo indice è perfettibile: l’estensione territoriale qui utilizzata non fa riferimento al continuato abitativo dei comuni, ma alla sua estensione territoriale in senso lato. Tuttavia, con la progressiva digitalizzazione cartografica dei comuni, si avrà maggiore puntualità dei dati degli aggregati urbani e quindi, maggiore precisione dell’Indice di Copertura territoriale.

Invia

Osservatorio Regionale Commercio Puglia FAQ

FAQ – Osservatorio Regionale Commercio Puglia-Le FAQ – Frequently Asked Questions – possono rappresentare una parte fondamentale per un sito web che offre servizi. Consentono al visitatore di avere informazioni e soluzioni veloci ai problemi e consentono all’amministratore del sito o azienda di risparmiare molto tempo. Parecchi siti però presentano sezioni FAQ inappropriate: troppo lunghe , non pertinenti e non sono utili all’utente che le visita. Ecco quindi alcuni consigli per rendere le FAQ funzionali ed appropriate allo scopo.
Inserite FAQ consistenti
Quando decidete di scrivere la vostra lista faq, dovete preoccuparvi di inserire FAQ reali ed effettive. FAQ non pertinenti possono essere fuorvianti e inutili. Il metodole è controllare le domande più frequenti che vi inviano via mail e poi decidere cosa inserire nella lista.
Interrogate i vostri visitatori
Chiedete direttamente ai vostri visitatori magari con una mail o alla mailing list, anche redigendo un articolo sull’ argomento.
Semplificate il più possibile
Le domande e risposte senza ordine logico vanno evitate. Bisogna dividerle per categorie o tema perchè il visitatore possa incontrare quello che sta cercando.
Anche una formattazione funzionale ne favorisce la consultazione.
Quando si offre un prodotto o un servizio è bene mettere a disposizione del cliente/utente una pagina FAQ che risponda ai suoi quesiti (o almeno i più comuni) riguardanti il suo acquisto o ciò che è interessato ad acquistare. Questo tutorial ti mostrerà nel dettaglio come creare una sezione FAQ in WordPress con l’aiuto dei custom post, senza l’ausilio di plugin.

Home
Clicca qui